“Sotto vento e vele”, mostra fotografica di Adolfo Ranise al Galata

“Sotto vento e vele”, mostra fotografica di Adolfo Ranise al Galata

“Sotto vento e vele”, mostra fotografica di Adolfo Ranise al Galata

31/01/2015
Il Museo del Mare di Genova ospita dal 2 febbraio all'8 marzo la personale del fotografo imperiese

Presso la Saletta dell’Arte del Galata Museo del Mare di Genova da domenica 2 febbraio a domenica 8 marzo 2015 la mostra fotografica “Sotto vento e vele” di Adolfo Ranise.

Dall’enigmatico testo di “Rimini”, un noto brano di Fabrizio De Andrè, artista che più di tutti ispira i lavori del fotografo professionista imperiese Adolfo Ranise, è ricavato il titolo della mostra “Sotto il vento e le vele” .

Si tratta di una raccolta di più di 30 fotografie di grande formato aventi ad oggetto il mondo della vela, equipaggi in azione, vele e velieri in navigazione, per lo più ricavate durante le regate delle vele d'epoca.

L’autore ha voluto conferire alle proprie immagini, come nel suo stile, un’ aspetto estetico dai toni pittorici, un gradevole connubio visivo tra fotografia e pittura che ha permesso alle immagini di Adolfo Ranise di essere apprezzate dal pubblico nelle molteplici mostre già realizzate e di vincere numerosi premi in prestigiosi concorsi fotografici in Italia e all’estero.

Nell’osservazione delle fotografie che compongono questa mostra il visitatore potrà far viaggiare senza limiti la fantasia; ognuno di noi, infatti, quando osserva un veliero in navigazione, prova differenti sensazioni. Attraverso la visione di questa raccolta di immagini “Sotto il vento e le vele” ci si può perdere tra molteplici elementi. La vela, soggetto preponderante delle immagini, è solo uno dei tanti protagonisti. Sotto le vele vi è il mare, con il suo alternarsi di umori, da agitato, a calmo, a ribelle; sopra le vele e sul mare agisce e si percepisce il vento, in alcune situazioni intenso, in altre fastidioso e in altre appena percettibile. Si può osservare come siano cangianti i colori del cielo e come le nuvole non siano mai una uguale all’altra. Infine, a bordo delle imbarcazioni a vela opera l’uomo, nell’affannoso tentativo di dominare gli elementi . I più sognatori potranno percepire in queste immagini un profumo di libertà e una voglia di conquista, la stessa che aveva spinto Cristoforo Colombo a imbarcarsi verso le “Americhe” e proprio Colombo, insieme a Teresa, è il nostalgico protagonista del brano di De Andrè.

La mostra già esposta a Venezia, dopo il Galata approderà al Museo Navale della Marina Militare di La Spezia e lì verrà esposta a partire dal 19 Marzo p.v.

Info: www.galatamuseodelmare.it