Sassello: oltre inaugurazione polo museale, i cartelami

Sassello: oltre inaugurazione polo museale, i cartelami

Sassello: oltre inaugurazione polo museale, i cartelami

05/07/2014
Questo weekend con l’inaugurazione della nuova area del Museo Perrando oltre a famosi dipinti e ai reperti di epoca napoleonica si potranno osservare i cartelami della Flagellazione e della Deposizione.

Sassello torna ad essere protagonista: in coincidenza con l’apertura della nuova area del Museo Perrando, questo weekend, un’altra novità, quella dei cartelami. Oltre alle opere della “Collezione Bianchi” e ai reperti di epoca napoleonica si potrà ammirare, sempre all’interno del nuovo polo museale, i cartellami di due chiese di Sassello: San Rocco e San Giovanni. La prima si riconosce facilmente per il suo vivace colore rosso, dedicata al santo da cui prende il nome, San Rocco, per ringraziarlo di aver salvato la popolazione da un’epidemia di peste nel 1630, in suo onore è stata anche edificata una statua che si trova all’interno insieme a una tela attribuita a Domenico Piola. La seconda, invece, conserva poco della sua iniziale struttura a causa di diverse riedificazioni ma anch’essa custodisce alcune opere pittoriche e scultoree: la tela della Vergine di Guastavino della seconda metà del Seicento con una cornice in pannelli di rame; la Natività di san Giovanni, la Decollazione del Battista e San Luigi del pittore locale Domenico Torrielli e il gruppo ligneo raffigurante il Battesimo di Gesù del Maragliano. Il Parroco della Parrocchia della SS. Trinità e San Giovanni Battista, fino a settembre, concede che i cartelami lascino le due chiese d’origine per poter essere ammirati da tutti i visitatori. Per i sepolcri della Settimana Santa e le Quarantore (tempo dalla morte alla resurrezione di Gesù) chiese e oratori creano scenografie religiose proprio attraverso i cartelami: sagome di cartone, a volte anche di legno, lamiera o tela, dipinte a tempera o olio su un lato e sostenute sul retro da una struttura di legno o tela. In Liguria, precisamente nel Ponete, erano già usate a partire dal 600’, ancora oggi rappresentano scene sacre e hanno dimensioni reali: la Flagellazione e la Deposizione (attribuita a Torrielli) sono i temi dei due cartellami esposti nel Museo Perrando a partire da questo weekend per poi ritornare rispettivamente a San Rocco e San Giovanni a settembre. Un weekend tra arte, cultura e religione quello di Sassello! Buone visite!

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