Gran tour da ponente a levante

Gran tour da ponente a levante

Gran tour da ponente a levante

Chi ha una settimana o anche più a disposizione, può visitare la Liguria da ponente a levante, seguendo la costa e, di tanto in tanto, andando a scoprire valli e borghi dell’entroterra. Il “gran tour” può iniziare dal confine francese per arrivare in Lunigiana: in questa direzione di viaggio si possono godere scorci e panorami molto più ampi e colorati dal mare aperto che si trova alla destra del viaggiatore. In treno, in auto con l’autostrada o lungo l’Aurelia sarà un continuo spettacolo.

Da Ventimiglia e Bordighera, con una puntata nella valle Nervia, attraverso la costa di Sanremo, Imperia e il loro entroterra. Poi c’è il savonese, tra il mare, i borghi e le produzioni artigianali tipiche. A Genova, non solo il centro storico ma anche i dintorni. E poi verso lo spezzino, con le 5 Terre, i golfi e le valli fluviali del Vara e del Magra.


Liguria in numeri

La Liguria ha 300 km di costa frastagliata e rocciosa, qualche spiaggia sabbiosa, colline e monti che scendono verso il mare, valli e fiumi che rendono articolato il paesaggio, fondali straordinari per flora e fauna perché protetti dei parchi marini, vegetazione lussureggiante, mediterranea ed esotica, oltre ad una agricoltura delicata di olive, ortaggi e qualche vigna.

Territorio straordinario che viene salvaguardato dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, e dai 5 Parchi Regionali di Piana Crixia, Portovenere, Antola, Portofino e Bric Tana. Ha 3 presidi Unesco (i Palazzi dei Rolli a Genova, il Parco del Beigua, Portovenere e le 5 Terre) e 2 presidi FAI (Abbazia di San Fruttuoso e Torre di Punta Pagana). Oltre al Santuario dei Cetacei, ha 6 Aree Marine Protette (Portofino, Cinque Terre, Isola di Bergeggi, Portovenere, Gallinara e Capo Mortola). Conta 14 bandiere arancioni, vanta il maggior numero di bandiere blu (sono 18) e 19 paesi sono considerati i Borghi più belli d’Italia.

Lo stupore non è dato solo dal paesaggio così diverso e imprevedibile. L’arte e le architetture affascinano il viaggiatore che arriva per la prima volta ma sollecitano, a chi ha già visitato la Liguria, letture e sguardi sempre nuovi. Passato e presente si rincorrono: dai reperti archeologici del sito di Ventimiglia, alle realizzazioni contemporanee di Renzo Piano, famoso architetto genovese.
Bisogna darsi un tempo lento per scoprirle e goderne.


Le riviere on the road

Le Riviere offrono spiagge, scogli e insenature meravigliose, quasi tutte da conquistare attraverso sentieri, scalinate, rocce. Con il battello si può andare a caccia di balene (whalewatching), fare escursioni all’interno del Parco di Portofino, con sosta a San Fruttuoso di Camogli, Portofino o raggiungere le Cinque Terre, ma da La Spezia si può arrivare a Portovenere e Lerici.

Con la bicicletta si possono organizzare gite bellissime: lungo la costa di Ponente la nuova pista ciclabile di 24 km da Ospedaletti raggiunge San Lorenzo al mare e si può pedalare anche da Cogoleto a Arenzano, senza pericolo di incontrare auto.

Per chi ama i grandi panorami, ci sono le visite ai borghi. Chi vuole fare passeggiate tranquille, un parco o il cammino dalla piazzetta di Portofino sino al Faro. Per i romantici la Via dell’Amore, per una giornata spensierata il parco acquatico Le Caravelle a Ceriale.


Le valli interne

Per gli escursionisti, anche con bambini e ragazzi, un pomeriggio nella Val Graveglia, nel Parco Naturale Regionale dell'Aveto, dove si può visitare l'antica miniera di Gambatesa e il Museo Minerario: con mantella e caschetto giallo tutti sul trenino che corre dentro le gallerie o una gita a Campoligure, nel Parco Naturale Regionale del Beigua. Si può visitare il Castello e il Museo della filigrana, con collezioni d’oro e d’argento veramente particolari

Per chi è avventuroso, il giro alle casematte sul Monte di Portofino o i percorsi avventura al Righi, a Genova, una giornata a Borzonasca, all’interno dell’Indian Forest di Belpiano che propone percorsi avventura dai 5 anni in su: liane, ponticelli, carrucole, alberi per muoversi ed arrampicarsi come in una vera foresta.

Per tutti l'Alta Via dei Monti Liguri (AVML o più semplicemente Alta Via) è un itinerario lungo circa 442 km che si sviluppa sullo spartiacque delimitante il versante costiero ligure. Il suo percorso è suddiviso in 44 tappe di diversa lunghezza e difficoltà ed è segnalato con un segnavia rosso-bianco-rosso con la scritta AV nella parte bianca. Ma interessante anche il giro a piedi delle 5 Terre.

Chi ama lo sci, a poche decine di chilometri dal mare, trova le piste di Santo Stefano d’Aveto e Monesi di Triora. A Santo Stefano è stata recentemente inaugurata la seggiovia di Monte Buea. A chi preferisce lo sci di fondo, il Parco dell’Aveto offre più di 20 km di tracciati (piste battute) verso la Foresta del Monte Penna e attraverso la Foresta delle Lame Ponte della Iona, mentre a Colla Melosa, a pochi chilometri da Monesi, si trova un suggestivo percorso ad anello con rifugio.


Quante passioni!!!

Per chi ama i fiori la Fiera di Genova ospita Euroflora ogni 5 anni. Per restare strabiliati dalla fioritura dei narcisi che rendono bianchi tutti i monti, basta fare una passeggiata a Sant’Alberto di Bargagli e a Torriglia, a maggio e a giugno. Oppure una visita ai giardini Pallanca o a Villa Hanbury.

Chi non può vivere senza teatro anche d’estate ecco una bella escursione ad Apricale ad agosto, con le fantasiose scenografie di Lele Luzzati, e a Borgio Verezzi per il Festival Teatrale e a Rapallo per il Festival Internazionale di Valle Christi.

Per chi ama le fiabe, il Museo Luzzati al Porto Antico o il Galeone dei Pirati, proprio a fianco dell’Acquario che fu ricostruito per il celebre film di R. Polansky “Pirati”. Per chi ama il mistero, il Museo delle Streghe di Triora

Chi è esperto zoologo, oltre all’Acquario, troverà nel Museo di Storia Naturale di Genova un maestoso scheletro di mammuth e altri animali preistorici, e non solo.


Sport e ancora sport

Vela, tennis, diving, sport estremi (canyoning, rafting, free climbing, parapendio sul mare) e molti impianti sportivi che propongono più di 50 attività diverse, dal beachvolley al windsurf, in tutte le riviere. Per gli amanti del golf, i campi a 18 buche di Garlenda, Rapallo (dal 1931) e a 9 di Arenzano.


Storia e arte

A Genova, una passeggiata in Via Garibaldi conduce agli antichi sfarzi rinascimentali e barocchi: i Musei di Palazzo Bianco e di Palazzo Rosso sono un buon esempio. Tutta la via è presidio Unesco, insieme ad altri Palazzi dei Rolli del Centro Storico e a Palazzo Ducale, con gli appartamenti del Doge e la cappella dedicata alla Madonna, decorata sontuosamente. Interessante la visita alla Torre Grimaldina, dove sono ancora evidenti i graffiti dei prigionieri.

Il Centro Storico va visitato almeno nelle sue parti più artistiche: Via San Lorenzo, Via Luccoli, Piazza delle Vigne, Via San Luca con la sua bella piazzetta e la chiesa per arrivare a Palazzo Spinola Pellicceria, un po’ nascosto. Poi si arriva al Porto Antico: Acquario, Galeone dei Pirati, Città dei Bambini, Biblioteca de Amicis per citare solo i luoghi più importanti.

Per gli amanti della storia e dei popoli, imperdibili sono il Galata Museo del Mare e i nuovi padiglioni Mem (Memorie e Migrazioni) dove attraverso percorsi interattivi è possibile ricostruire la storia delle famiglie, anche della propria (il percorso termina con la visita al sommergibile S 518 Nazario Sauro, il più grande d’Italia). Poi il Castello d’Albertis Museo delle Culture del Mondo e la Commenda di San Giovanni di Prè, compongono un polo culturale e museale di eccellenza, legato al tema del mare e dello scambio tra i popoli, denominato Istituzione Musei del Mare e della Navigazione (Muma).

Ancora nel Centro Storico, in via Lomellini, è visitabile il Museo del Risorgimento (tel. 010 246 5843): nella casa dove nacque Giuseppe Mazzini, tra armi, divise, bandiere e cimeli vari, si ripercorrono più di 120 anni di storia del nostro Paese.

Interessante una visita anche alle città di La Spezia e Savona.


Le tradizioni e gli eventi

Per chi ama festeggiare e seguire le tradizioni: la Liguria propone feste ed eventi durante tutto l’anno: non c’è paese o borgo che non festeggi il carnevale, l’arrivo della primavera o la festa dei fiori, i santi patroni con processioni o infiorate, i palii marinari, competizioni per rievocare sport antichi o momenti storici particolari.

A Genova a giugno il Festival Internazionale della poesia accoglie poeti e scrittori da tutto il mondo. Il Festival della Mente a Sarzana è alla fine di agosto: intorno ad un tema, i più famosi filosofi, intellettuali e artisti a discuterne. Imperdibili il Festival della Scienza, che si tiene a fine ottobre a Genova, dove premi Nobel e scienziati da tutto il mondo offrono i loro saperi in conferenze, dimostrazioni e simulazioni. E ancora il Festival Circumnavigando a dicembre, con spettacoli di circo e artisti di strada. A giugno, al Porto Antico il Suq, singolare bazar dove si può assistere a spettacoli multietnici.

A Savona, l’imponente Processione del Venerdì Santo, ispirata alla Via Crucis, trae origine da riti penitenziali medievali. Oggi la Passione è rappresentata da quindici gruppi lignei denominati "casse" o "misteri", opere d'arte eseguite da insigni maestri scultori, dal Seicento al Novecento e sorrette a spalla dai portatori che indossano le cappe delle Confraternite cittadine nei colori blu, bianco e rosso. Si svolge con cadenza biennale, negli anni pari.

Nel periodo natalizio bisogna andare a Pentema, nel Comune di Torriglia: tutto il paese diventa un bellissimo presepe con le sue tipiche ambientazioni: i contadini, gli animali, gli artigiani e la capanna con la natività o al Presepe meccanizzato di Campoligure, un bellissimo plastico con antiche figure in movimento inserite in un ambiente che richiama il paesaggio della Valle, presso l’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco. Ma anche Arenzano, nel Santuario del Bambino di Praga, propone un presepe in ceramica artistica (aperto tutto l’anno). A Genova , molto belli quelli della Chiesa di San Barnaba o del Santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara (La Madonnetta), un presepe permanente con numerose figure genovesi databili dal XVII al XIX secolo. Un altro con figurine in terracotta dipinta e un presepe popolare nell’antica cucina di Villa Luxoro.


L’artigianato è vita e arte

L’artigianato è fiorente in tutta la Regione, con alcuni presidi che hanno ottenuto la certificazione di prodotto: l’ardesia della Val Fontanabuona (si possono visitare il Museo o le vecchie cave partendo dal Centro Espositivo. Show room del Chiapparino di Cicagna), i damaschi e tessuti di Lorsica, la filigrana di Campo Ligure, la sedia di Chiavari e il velluto di Zoagli.
I pizzi, i damaschi e il macramè sono bene esposti al Museo del tessuto, del pizzo a tombolo e merletto, presso Villa Tigullio-Parco Casale, a Rapallo
Per gli appassionati di apicoltura a Calice al Cornoviglio è visitabile il Museo del Miele nel Castello Doria Malaspina.

Interessanti le lavorazioni della ceramica (si possono ammirare ad Albissola al Museo Trucco, alla Fabbrica Museo G. Mazzotti e al Centro Studi Asger Jorn), del ferro battuto e forgiato, del vetro (link altare), delle decorazioni floreali fresche e secche e del cioccolato che hanno ottenuto la certificazione di processo.

Acque del benessere

Per chi desidera relax la Liguria offre innumerevoli strutture per la talassoterapia, elioterapie e sabbiature. Dalle antiche terme clorosolforose di Pigna - dove dall’Assunta sgorgano acque a 30,8°- alle fonti savonesi di Calizzano, Podio e Pontinvrea; dal Faiallo, a nordovest di Genova, a Ne in Val Graveglia, o alle terme dell’Acquasanta, presso Genova-Voltri, sino alla prestigiosa Colonia Arnaldi aperta ad Uscio centotre anni fa.


Cucina light

La cucina ligure è gustosa e leggera, la verdura è alla base di ogni piatto, dai fritti alle torte salate o alla famosa torta Pasqualina. I primi piatti della tradizione sono a base di pasta senza uova, dalle trofie ai mandilli (lasagnette quadrate) rigorosamente al pesto, ma squisiti e leggeri sono i ravioli (nel ripieno c’è un po’ di carne) e i “pansoti” preparati con 17 erbette selvatiche e conditi con la salsa di noci. Tra le carni il coniglio, e tra i pesci quelli pescati del giorno. E poi le acciughe e i bianchetti quando è stagione, e il gambero con i baffi di Santa Margherita Ligure, ottimo e molto richiesto. Tutto l’anno stoccafisso e baccalà: le ricette sono infinite, ma è squisito e dietetico alla piastra. I vini bianchi liguri, sono leggeri e freschi, chi ama il rosso può chiedere il Rossese, ma il dessert deve essere accompagnato dallo sciacchetrà.

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